lunedì 24 dicembre 2012

Merry Christmas!!!

Questa simpatica infografica è solo per augurarvi un felice Natale!

With this fun infographic we wish you merry Christmas!

Ane + Vale


via Ethical Ocean - eco friendly products, fair trade and vegan shopping.


sabato 22 dicembre 2012

Tutorial: Kirigami snowflakes

Con i kirigami potete creare delle splendide decorazioni natalizie e, magari, riutilizzare buste e scampoli di carta colorata.

With kirigami you can create amazing Christmas decorations and, of course, make use of gift bags and coloured paper scraps.


Scegliete la carta, ritagliate dei quadrati ed effettuate le pieghe che trovate nel nostro precedente tutorial sui kirigami... non vi resta che sbizzarrirvi con le geometrie! Disegnate i vostri fiocchi di neve e ritagliate con cura.

Choose your papers, cut some squares and fold them as seen in our previous kirigami tutorial... now have fun with geometries! Draw snowflakes and cut them with care.





Ora che avete i vostri kirigami, cosa ne potete fare?
Potete decorare le vostre finestre, unirli in ghirlande...

What can you do with your brand new kirigami?
We suggest you to decorate windows or join them into a garland...


personalizzare biglietti di auguri e rendere più speciali i vostri regali.

customize greatings cards and make a gift more special.



Buon divertimento e buone feste!
Have fun and happy holidays!

domenica 2 dicembre 2012

Liebster Blog Award... 2!

Abbiamo ricevuto un nuovo premio! Ama ci ha assegnato il Liebster Blog Award, un premio dedicato ai piccoli blog emergenti. Le regole sono molto semplici: 
- rispondere ad 11 domande poste da chi ha inviato il premio;
- nominare 11 blogger che abbiamo meno di 200 follower;
- porre, a propria volta, 11 domande;
- elencare 11 fatti a caso su di se.

We've received a new award! Ama has awarded us with the Liebster Blog Award, an award dedicated to emerging and small blogs. The rules are very simple:
- reply to 11 questions;
- nominate 11 bloggers who have less than 200 followers;
- write, in your turn, 11 questions;
- list 11 random facts about yourself.


Queste sono le domande poste da Ama:

These are the questions Ama has put:

1. Hai animali? Se si, quali?
Do you have a pet? If so, which one? 

Si, abbiamo 4 gattoni! Mimì, Doria, Pulce e Piedone…siamo una grande famiglia!
Yes, we have 4 cats! Mimì, Doria, Pulce (Flea) and Piedone (Big Foot)…we are a big family!

2. Quali sono le tue vacanze preferite? 

What are your favorite holidays? 
Vale: amo i giorni che precedono il Natale…e il Natale. 
Anellina: le vacanze natalizie, assolutamente!
Vale: I love those days before Christmas …and Christmas.
Anellina: Christmas, absolutely! 


3. Qual è stato il tuo taglio di capelli peggiore?
What was your worst hair cut? 

Vale: odio la frangetta dritta, tipo scodella in testa.
Anellina: il peggiore in assoluto è stato quello corto…sembravo un fungo.
Vale: I hate straight fringes those like a bowl put directly over the head.
Anellina: the worst hair cut ever was a short one… I looked like a mushroom.


4. Qual è il tuo ristorante preferito?
What is your favorite restaurant? 

Vale: quelli piccoli, rustici e accoglienti. 
Anellina: piccole trattorie o ristoranti etnici
Vale: little, rustic and cosy restaurants.
Anellina: little inns or ethnic restaurants. 


5. Se fosse possible, cosa cambieresti della tua vita?
If anything was possible, what thing you would like to change in your life? 

Vale e Ane: niente… altrimenti non sarebbe la mia vita.
Vale & Ane: nothing, otherwise it wouldn’t be my life.

6. Quante paia di scarpe possiedi? E quali sono le tue preferite?
How many pair of shoes do you own? And what is your favorite? 

Vale: forse 6 paia di scarpe... ma le adoro tutte. 
Ane: credo 10 paia di scarpe e le mie preferite sono le sneaker.
Vale: maybe 6 pairs of shoes…but I like them all.
Ane: I think 10 pairs of shoes and my favorite are my sneakers.


7. Dove sei cresciuto?
Where did you grow up? 

Vale e Ane: a Vallo della Lucania, in sud Italia.
Vale & Ane: in Vallo della Lucania, in Southern Italy.

8. Che canzone canti quando guidi da sola?
What song do you sing (or scream) when you drive alone? 

Vale: evito di cantare, ovunque! So d’esser stonata. 
Ane: Oooh, mi piace cantare ma non guido!
Vale: I don’t sing because I know I’m not good at it.
Ane: Oooh, I like to sing, but I don’t drive. 


9. Che città vorresti visitare? 

Which city would you like to visit? 
Vale: Kyoto e San Francisco 
Ane: London e Kyoto

10. Come sarebbe la tua macchina dei sogni?
What would be your dream car? 

Vale: compatta ma non cubica. 
Ane: una macchina ecologica, elettrica e ricaricabile... ma preferisco la bicicletta
Vale: compact but not cubic.
Ane: an ecologic, electric and rechargeable car…but I prefer my bicycle.


11. Di quale delle tuoi creazioni/fai da te/progetti sei più orgoglioso? 

Which one of your craft/DIY/project are you the most proud of? 
Le nostre nuove spille, perché sono riciclate da un vecchio pannello di legno e dipinte a mano con acquerelli… molto ecologiche. 
Our new brooches, ‘cause they’re super recycled from old wood panel and handpainted wih wathercolour…so ecofriendly.




Le nostre domande:
Our questions:

1. Quale film potresti vedere e rivedere all’ infinito? Which of your favourite films could you watch again and again? 
2. Hai una citazione preferita? Do you have a favourite quote? 
3. Salutista o golosa? Junk food lover or health fanatic? 
4. Cosa ti piace di più del mondo del blogging? What do you like most about the blogging world? 
5. Ultimo libro letto? Last book you’ve read? 
6. Come ti piace passare una giornata libera? How do you spend your day off? 
7. Sei dipendente dai social network? Are you addicted to social networks? 
8. Qual è la tua ricetta che ti riesce meglio? What’s your best recipe? 
9. Se domani fosse il tuo ultimo giorno sulla Terra, cosa vorresti fare oggi? If Tomorrow was your last day on Earth, what would you like to do today? 
10. Il tuo ultimo pensiero prima di andare a dormire? Your last thought before going to sleep?
11. Quale materiale preferisci per i tuoi lavori creativi? What kind of material do you prefer for your creative works?

Fatti casuali su di noi...
Random facts about us...

  1. Non possiamo vivere senza caffè. We can’t live without coffee. 
  2. Siamo sorelle ma non ci assomigliamo affatto. We’re sisters but we don’t resemble each other. 
  3. Tutte le sere guardiamo “I Robinson”. We watch “The Cosby Show” every evening. 
  4. Nostra madre parla con i gatti. Our mother likes talking with our cats. 
  5. Siamo ottime cuoche e ottime forchette. We’re great chef and hearthy eaters. 
  6. Ci piacciono le commedie demenziali (con Jack Black, Ben Stiller, ecc…). We love stupid films (like those with Jack Black, Ben Stiller, etc…). 
  7. Non andiamo a dormire prima dell’ una. We don’t go to sleep before 1 a.m. 
  8. In casa abbiamo un pianoforte, un organo, una chitarra e uno xilofono, ma non suoniamo nessuno di loro da almeno un anno. At home there are a piano, an organ, a guitar and a xylophone but it’s more than a year we haven’t been playing them. 
  9. Accendere il camino e arrostire le castagne ci mette allegria. Turning on the fireplace and roasting chestnuts cheer us up. 
  10. Non abbiamo il pollice verde ma vorremmo averlo. We haven’t green fingers but we would like so much. 
  11. Non sappiamo camminare sui tacchi! We can't walk with heels!

I nostri nominati:
Our nominees:

sabato 1 dicembre 2012

Diy Advent Calendars

Some of my favourite diy advent calendars...perfect last minute ideas!!!

Geometric Tree Calendar (with tree templates!) by Diana Stainton for Etsy
Made with recycled paper rolls from Deco Ideas

from Snug

from At home with Kim Vallée

Printable advent calendar from Hey Look!

...really Zen from Hank and Hunt
 


venerdì 30 novembre 2012

No coffee, no life!

A morning without coffee...
Svegliarsi senza caffè dopo una dura giornata...è ancora più dura!

Coffe print  by Jan Skàcelìk

Ma.....

A cup of Tea by Jan Skàcelìk

GOOD MORNING!


martedì 27 novembre 2012

"Dal Sole mio al Sol Levante" : le foto dell'evento

Con non poco ritardo vi mostriamo le foto di "Dal sole mio al Sol Levante" , l'evento organizzato dall' Associazione JSG Campania, associazione di guide turistiche in lingua giapponese a Napoli.
La manifestazione si è tenuta lo scorso giugno e, nonostante sia passato ormai del tempo, abbiamo pensato di mostrarvi alcune delle tante foto di quella giornata lontana...in due tranche.
Quel giorno, preludio di una bella e calda estate, ha dato modo di raccogliere fondi da destinare non solo alla Croce Rossa Giapponese, ma anche alle vittime del terremoto in Emilia grazie alla partecipazione di quanti hanno collaborato con stand, esibizioni e mercatini.

L'evento si è tenuto in questa splendida cornice, un'aula candida con stupendi lampadari, direttamente di fronte al Museo Archeologico. Era gremita di gente e studenti, ovunque girassimo lo sguardo c'era qualcosa da ammirare, imparare, comprare e mangiare!

Napoli, sala Vincenzo Gemito.

A darci il benvenuto sono giunti alcuni membri del JSG con cui eravamo in contatto e un profumo delizioso: i dolci di Emma.

Cupcake di Emma 

Una delle esperienze che i partecipanti potevano intraprendere era lo shiatzu, ma eravamo troppo timide per iniziare il cammino verso il benessere.


Un angolo di pace e tranquillità per lo shiatsu.
A peaceful and calm corner for the shiatsu.

Associazioni e negozi avevano preparato i loro stand: ceramiche, gadget, stoffe, bonsai...
Dato che si trattava di una raccolta fondi, abbiamo aperto i portafogli e abbiamo portato a casa dei piccoli pezzi di Giappone.

Il bazar dell' Associazione.
The Association's bazar.

Un lottatore di sumo oscillante ed ipnotico nell'angolo di Carillon.
A swinging and hypnotic sumo wrestler in Carillon's corner.

I bonsai del  Centro Bonsai Iodice

Le ceramiche giapponesi di Maurizio & Chicca

Intanto, dal lato opposto della sala Vincenzo Gemito, il signor Suzuki preparava del sushi.
Con tanta maestria arrotolava la stuoia e con la simpatia, che contraddistingue tanti giapponesi, scambiava quattro chiacchiere con chi era più curioso.
Era tutto ottimo!

Suzuki san prepara il suo sushi.
Suzuki san prepares sushi.
Da grandi ingorde, non abbiamo resistito e abbiamo continuato a mangiare sushi.
Questo vassoio è stato preparato da "Il Sushivendolo"... anche questa volta è stato tutto delizioso, peccato che sia finito troppo in fretta!

Il sushi de "Il Sushivendolo"


Un dettaglio del kimono messo all'asta.
A detail of a beautiful kimono.

Questa bellissima ragazza è Junko Kato!
Non vedevamo l'ora di fare la sua conoscenza e di sentirla cantare. 


Noi con Junko Kato!!!

Mentre i membri del Napoli Bonsai Club trasformavano un comunissimo alberello in un futuro bonsai, dando ciascuno il proprio contributo, al centro della sala Daniela Perna ci apriva le porte alla calligrafia giapponese, raccontava il suo incontro con quest'arte e ne faceva degli esempi.
E' proprio come si vede nella foto: erano tutti rapiti!

Performance di shodo con Daniela Perna.
The shodo performance with Daniela Perna.

Con Maria Domenica Castrì, invece, abbiamo assistito dal vivo alla creazione di composizioni floreali e abbiamo capito cosa rende differente l'Ikebana dalla pratica occidentale.
In Giappone, infatti, è praticata da molto tempo una tecnica che permette ai fiori di conservare la loro bellezza e freschezza più a lungo e anche i contenitori vengono scelti con cura, perché svolgono un ruolo importante nella composizione.
Durante l'evento sono avvenuti i sorteggi per i premi messi in palio, noi abbiamo partecipato con la nostra spilla Kanzashi Light Blue.
La giornata è trascorsa serena e sono tante le persone e le attività che abbiamo immortalato con la nostra camera, potete vederle tutte nel nostro album fotografico su Facebook e, se siete ancora più curiosi, potete dare un'occhiata alle foto dell' Associazione.
Speriamo che eventi simili vengano organizzati presto, vogliamo incontravi ancora e viaggiare con voi.
Arigatou!


mercoledì 7 novembre 2012

Kimono blog news

Buon Mercoledì!
Il fine settimana ha portato qualche ora di sonno, il fuoco del camino e qualche nuova idea.
Intanto però abbiamo rinnovato un po' il blog. Qui e lì abbiamo seminato qualche gadgettino carino, ad esempio quello in alto a sinistra, dove scorrono veloci le immagini miniaturizzate di scorci e paesaggi giapponesi. E' un bannerino di Uniqlo che potete scaricare qui ed è un'alternativa originale al solito calendario da blog.
Era poi giunto il momento di preparare qualche banner personalizzato, così ne abbiamo realizzati un paio che potete prendere e aggiungere al vostro sito se vi piacciono il nostro spazio web e le nostre creazioni...noi abbiamo fatto lo stesso con alcuni siti che ci piacciono molto, i nostri Blog friends.  

La barra di destra è tutta dedicata ai contatti e ai social network per rimanere connessi con noi! Vi piacciono i nuovi bottoni di stoffa?
Non potevano mancare le slide con i nostri prodotti e la vetrina del negozio Etsy che a breve si riempirà di nuove cosine!

Io e Vale aggiorneremo il blog con più frequenza, questo lo possiamo promettere...voi continuate a seguirci e, soprattutto, a commentare...ci piace molto leggere le vostre impressioni!




 
 







Good Wednesday!
The weekend brought a few hours of sleep, the fireplace and some new ideas.
Meanwhile, however, we've renewed a little bit our blog. Here and there we've shown some cute gadgets, such as the one in the upper left corner with fast-flowing thumbnail images of views and landscapes in Japan. It's a Uniqlo banner which you can download here and it's an original alternative to the usual blog calendar.
Then, it was time to prepare some custom banners, so we've made ​​a couple you can take and add to your site if you like our blog and creations ... we've done the same with a few sites we like so much, our friends Blog.

The right bar is completely dedicated to contacts and social networks to stay connected with us! Do you like the new fabric buttons?

Couldn't miss the slides with our products and the Etsy shop that soon will be filled with new little things!

Vale and I will update the blog more often, I promise you ... so, stay tuned and, above all,  continue to comment ... we love reading your impressions!

venerdì 2 novembre 2012

Noi, i crisantemi e l'Imperatore / The crysanthemums and the Emperor

Il 2 Novembre è una giornata di raccoglimento e ricordi; un mesto appuntamento sui nostri calendari che è incarnato nell'immaginario comune dai crisantemi.
Questi fiori autunnali sono irrimediabilmente legati alla tradizionale commemorazione dei defunti, tanto che nessuna ragazza vorrebbe mai riceverli in dono!
Nonostante la varietà e la bellezza, un'alone di tristezza offusca l'immagine del crisantemo, eppure, non è ovunque così.
Il "Fiore d'oro", introdotto tardivamente in Occidente, era coltivato in Cina fin dal 500 a.C. ed era considerato fiore della vita e della gioia, molto apprezzato per il suo aspetto ed è tutt'oggi il fiore per eccellenza in vista dei festeggiamenti più lieti.
Giunto in Giappone, dato che ricordava il sole, diventò presto il simbolo dell'imperatore, e una varietà particolare chiamata Hironishi, caratterizzata da 16 petali disposti a raggiera, è ancora oggi araldo della famiglia reale.
La monarchia giapponese, la più longeva al mondo, è definita "Trono del crisantemo" e questo fiore, essendo simbolo dell'Imperatore, viene a rappresentare tutto il paese che ideologicamente egli tiene unito e rappresenta.
All'altro capo del mondo, questo fiore sembra magicamente più allegro e delicato.
Non trovate anche voi?


Yellow Crysanthemums
via Maurizio Albissola.com


In Italy, 2nd November is the day of the recollection and memories, a sad event on our calendars, embodied by crysanthemums.
These autumn flowers are hopelessly tied to the traditional commemoration of the deads, because they bloom in this period. So don't be surprised if no one likes to receive them as a gift here!
Despite its variety and beauty, a halo of sadness tarnishes the image of the chrysanthemum, but it isn't the same everywhere.
The "Golden Flower", which was introduced quite late in the West, was cultivated in China since 500 BC and was considered the flower of life and joy, it was very appreciated for its appearance and it's still the flower for excellence in view of happy occasions.
When it arrived in Japan, as it reminds of the sun, it became quickly the symbol of the Emperor, and a particular variety called Hironishi, with 16 petals arranged radially, is still the herald of the royal family.
The Japanese monarchy, the most longevous in the world, is called "Crysanthemum Throne" and this flower, as much as it's the symbol of the Emperor, represents the entire country that He holds together and ideologically symbolizes.
At the other end of the world, this flower appears magically more cheerful and gentler, don't you think the same?

Vale

giovedì 1 novembre 2012

Writing Wednesday: November inventory

Giornate uggiose, tanto freddo, una bella tazza di tè ... e l'inventario da preparare!!!
Facciamo un po' d' ordine tra armadi e librerie e butto un'occhio tra il materiale di Kimono Design rimasto da parte per tanto tempo! 
Il negozio di Etsy langue e allora è davvero il momento di mostrarvi quello che è rimasto dopo i mercatini estivi, in attesa di mostrarvi quello che stiamo preparando per l'anno nuovo!





Gloomy days, so cold, a nice cup of tea... and the inventory to be prepared!
Let's set in order our wardrobes and bookshelves, then I've cast an eye on all materials from Kimono Design shop, which were aside for a long time!
The Etsy shop  was languishing so it's time to show you what is left after the summer markets, waiting to show you what we are preparing for the new year!




Continuate a seguirci su facebook e twitter e per qualsiasi domanda  scriveteci !!!

Follow us on facebook & twitter and for any question please send us a  message !!!






venerdì 3 agosto 2012

Friday Finds: Quando cucinare è uno spasso/ When cooking is a fun game

Mi capita spesso di passare delle nottate insonne davanti al pc e, girovagando e guardando video, faccio scoperte "favolose".
Non vorrei parlare sempre di cibo, ma anche questa volta ci tocca perchè l'argomento è davvero divertente.
Uno zakka o un gadget per i pigri che si cimentano in cucina? A voi l'ardua sentenza.
I primi protagonisti sono degli stampi di plastica per modellare il riso per i tipici futomaki (foto e video subito in basso), hosomaki, nigiri e onigiri.
Per i futomaki e gli hosomaki, queste formine permettono di creare rotoli perfettamente cilindrici e imbottiti senza l'uso della stuoia in bambù!
Sono relativamente facili da trovare in rete, ad esempio, è possibile digitare "sushi rice molds" su eBay e trovare singoli stampi o set a prezzi piuttosto ragionevoli.
Scommetto che usarli sia davvero comodo e veloce, tuttavia, trovo poco utile lo stampo per  le palline di riso, operazione più semplice...

Il secondo protagonista farebbe felice ogni bambino, anche quello nascosto dentro di noi: una macchina colorata per arrotolare mini sushi.
Si chiama Norimaki Makki ed è il fratello nipponico delle piccole macchine per preparare dolci e altre pietanze in vendita nei negozi di giocattoli.
E' completo di ricette, la fantasia e gli ingredienti sono a portata di mano.
Il meccanismo è difficile da spiegare, ma la modalità con cui l'alga viene arrotolata intorno al riso ricorda molto quella delle macchine da scrivere.
Su Japan Trend Shop ed eBay è esaurito, si può trovare su Amazon, il prezzo è un pò elevato.
Potete guardare il video di Studio Lorien per vedere il Norimaki Makki in azione...
Cosa ne pensate delle "trovate" di oggi?



Sushi maker rice molds - futomaki (source ebay)



Norimaki makki kit




Sometimes I spend some sleepless nights in front of the pc and, by wandering and watching videos, I discover "fabulous" ideas.
I wouldn't always talk about food, but this time we have to do it because it's really fun.
A zakka or a gadget for lazy people who engage in the kitchen? You will be the judge!
The first protagonists are plastic molds for shaping the rice for the typical futomaki (first photo and video), hosomaki, onigiri and nigiri.

For futomaki and hosomaki these molds allow you to create perfectly cylindrical and stuffed rolls without the use of the bamboo mat!
They are relatively easy to find online, for example, you can type "sushi rice molds" on eBay and you'll quickly find individual molds or molds kits at fairly reasonable prices. I bet that using them is really easy and fast, however, molds for onigiri and rice balls look unnnecessary to me since balls aren't hard to do...

The next product would make every child and the one hidden inside us very happy: a colourful machine for rolling mini sushi. It's called Norimaki Makki and is the Japanese brother of the small kitchen machines for sweets and other foods sold in toy shops. It contains also some recipes, the imagination and the ingredients are at hand.
Its mechanism is difficult to explain, but the manner in which the seaweed is wrapped around the rice reminds me of the typewriters.
It is sold out at Japan Trend Shop and on eBay, you can find on Amazon, the price is quite high.
You can watch the video above, made by Studio Lorien, to see the Norimaki Makki in action...
This young couple is so sweet, isn't it?
What do you think about today's finds?

Vale

giovedì 2 agosto 2012

Tutorial Thursday: Tempura + Ebi Fry

E' quasi impossibile resistere alle fritture.
Una pietanza sembra essere ancora più buona se fritta e, se ha una croccante copertura, mangiarla diventa un vero piacere!
Tra le fritture, la tempura è probabilmente rinomata dappertutto!
L'abbiamo provata tanti anni fa dopo aver visto la ricetta in un noto programma di viaggi e ci è piaciuta molto.
La tempura sembra essere stata introdotta nel Sol Levante durante il XVI secolo dai portoghesi, incredibile!
La ricetta è molto semplice e consiste in verdure tagliate e pesce spolverati con farina, immersi nella pastella e fritti.
Personalmente friggerei di tutto, ma gli ingredienti più usati sono: gamberi, calamari, patate e patate dolci, peperoni, melanzane, funghi, germogli di bamboo...
La pastella è a base di acqua fredda e farina, alle volte con uovo. Il segreto risiede proprio nella pastella che non è affatto omogenea e per la quale viene usata acqua molto fredda (alle volte frizzante o con ghiaccio).
Potete vedere varie versioni della pastella nei due video che ho scelto per voi: nel primo video un buffo ragazzo ci mostra la sua tempura e la divora con gusto, nel secondo lo chef  del famoso canale youtube "Cooking with the dog" e il fedele cane Francis preparano il tendon, ciotola di riso ricoperta da tempura e irrorata con salsa.
L'ultima ricetta è Ebi Fry (ebi furai).
Anche in questo caso vengono fritti dei gamberi, ma dopo la pastella questi vengono ricoperti di molliche di pane umido.
Avete notato quel "filo" nero che attraversa il dorso dei gamberi e dei gamberetti?
Sono gli intestini della bestiola e vanno assolutamente eliminati. Bisogna fare un incisione lungo il dorso del gambero e, aiutandosi con uno stuzzicadenti, tirare fuori il "filo".
Per friggere viene spesso usato olio vegetale o olio di sesamo.
Recentemente ho trovato un articolo riguardo gli oli da prediligere nelle fritture e sembra che i migliori siano l'olio d'oliva e l'olio d'arachidi, in quanto contengono meno acidi grassi polinsaturi che tendono ad ossidarsi durante la cottura.
Sono, invece, da evitare l'olio di soia e l'olio di semi di girasole e, in ogni caso, non bisogna superare i 180 C°, temperatura a partire dalla quale l'olio inizia a generare sostanze tossiche.
Nelle ricette illustrate non userei mai l'olio d'oliva, perchè ritengo abbia un sapore decisamente troppo forte.
Se la fame vi assale, correte ai fornelli e friggete (con moderazione).








It 's almost impossible to resist fried dishes.
A dish seems better if fried and, if it has a crunchy covering, eating it becomes a real pleasure!
Among all fried recipes, the tempura is probably very known everywhere!
We tried it many years ago after seeing it in a popular Italian travel tv show and we love it.
The tempura seems to have been introduced in the Rising Sun during the sixteenth century by the Portugueses, this sounds incredible!
The recipe is very simple and consists of chopped vegetables and fishes dusted with flour, dipped in a batter and deep fried.
Personally I'd love to fry almost everything, but the most used ingredients are prawns, squids, potatoes and sweet potatoes, peppers, eggplants, mushrooms, bamboo shoots ...
The batter is made of cold water and flour, sometimes with egg. The secret is in the batter: it isn't homogeneous, and often it is used very cold water (sometimes sparkling or with ice).
You can see the various versions of the batter in the first two videos above I've chosen for you: in the first video a funny guy shows us his tempura, in the second video, the chef from  the famous channel "Cooking with the dog" and Francis prepare the tendon, a bowl of rice covered with tempura and drizzled with sauce.
The last recipe is Ebi Fry (ebi furai).
Also in this case there are fried prawns, which are covered with wet bread crumbs.
Have you noticed that black "thread" running through the backs of shrimps and prawns?
It's the intestine of the creature, and must absolutely be eliminated.

To do it you should practice an incision along the back and pull it out with the help of a toothpick.
It's often used vegetable oil or sesame oil for fried dishes.
I've recently read an article about oils and it seems that the best choices are olive oil and peanut oil, as they contain less polyunsaturated fat acids that tend to oxidize during the frying process.
Instead, we should avoid soybean oil and sunflower seeds oil, and in any case, oils mustn't exceed 180 C°, since from this temperature oil starts to generate toxic substances. For these recipes I will never use olive oil since I think it can be too strong for Japanese recipes.
If hunger attacks you, run over the kitchen and fry (with moderation).


Vale

sabato 7 luglio 2012

Oggi in Giappone/Today in Japan: Tanabata

Il cielo e le stelle che ci guardano dall'alto: chi ci vede la casa degli antenati, chi la dimora degli dei.
Tante cose accadono lassù, ad esempio, stanotte le stelle VegaAltair si incontreranno.
Si tratta di un evento celeste che accade un'unica volta nell'arco dell'anno e che ha dato origine ad una leggenda tra le più romantiche che si possa immaginare.
Sulle sponde dell'Amanogawa, la Via Lattea, viveva una bellissima tessitrice di nome Orihime, figlia di Tentei, Imperatore del cielo. La fanciulla passava le sue intere giornate tessendo e preparando bellissimi abiti per suo padre e le altre divinità celesti, non aveva tempo per sè stessa e non aveva mai incontrato nessuno.
Un giorno suo padre decise di presentarle, finalmente, un ragazzo e scelse un giovane mandriano di nome Kengyû (Hikoboshi) che risiedeva sulla sponda opposta del fiume stellato.
Anche il ragazzo lavorava diligentemente e, appena i due si incontrarono, fu amore a prima vista!
Erano così innamorati da passare tutto il tempo insieme, tanto da trascurare i propri impegni.
Nessuno si curava dei buoi e nessuno tesseva le vesti, mentre le divinità ben presto non ebbero di che coprirsi.
Tentei, infuriato, decise di punire severamente i due sposi e li divise.
I due si abbandonarono alla tristezza, finchè il padre divino concesse loro un unico giorno in cui potersi incontrare, a patto che ritornassero al proprio lavoro.
I ragazzi iniziarono a lavorare con gran lena, ma non riuscirono ad attraversare la via Lattea nel giorno prestabilito quando, improvvisamente, uno storno di gazze giunse nei pressi dell' Amanogawa creando un ponte per i due giovani amanti.
L'incontro accade ancora oggi, nel settimo giorno del settimo mese.
Della leggenda esistono varie versioni, una di queste vede in Hikoboshi un umano e, dunque, tratta di un amore nato clandestinamente e duramente represso dal padre degli dei.
La festa che celebra la dolce storia d'amore degli dei Orihime e Hikoboshi si chiama Tanabata ed è stato importato dalla Cina ed adottato nel periodo Heian.
Col tempo si è fuso con altre festività giapponesi come quello di Obon e si festeggia nelle varie regioni in mesi diversi.
Il Tanabata Matsuri cade il 7 Luglio e in questa occasione si affidano i propri desideri a dei foglietti di carta colorati, i tanzaku, che vengono appesi a rami di bambù.
Sendai viene festeggiato dal 6 all'8 Agosto, periodo durante il quale la città si veste di tantissime decorazioni simboliche di carta colorata: kamigoromo (kimono di carta), senbazuru (gru), fukinagashi ("stelle filanti" sulle quali alle volte è posta una sfera detta kusudama), tanzaku, toami (reti da pesca), kuzukago (ceste) e kinchaku (borsette).
Che si tratti dell'amore di due divinità o della passione segreta scoppiata tra un uomo e una dea, la leggenda dietro al Tanabata continua a far palpitare i cuori.
Che tutti i vostri desideri possano realizzarsi!

Tanzaku colorati appesi ai rami di bambù.
Colourful Tanzaku hanging on bamboo branches.
via studiocurve

Fukinagashi, decorazioni per il Sendai Tanabata Festival, 6-8 Agosto.
Fukinagashi, decoration for the Sendai Tanabata Festival, held from August the 6th to August the 8th.
via FlutterbyNessa

The sky and its stars looking at us from above: someone has seen in them the home of our ancestors, others the abode of the gods.
So many things happen there, for example, tonight the stars Vega and Altair will meet.
It's a celestial event that happens only once during the year and it's the basis of the most romantic legend we can imagine.
On the banks of the Amanogawa, the Milky Way, there lived a beautiful weaver named Orihime, daughter of Tentei, Emperor of the sky. The girl spent her entire days preparing and weaving beautiful clothes for her father and for the other celestial deities, she had no time for herself and had never met anyone.
One day his father decided to introduce a guy to her daughter at last and chose a young herdsman named Kengyu (Hikoboshi) who lived in the opposite bank of the starry river.
The boy worked diligently and when the two met, it was love at first sight!
They were so fallen in love that they start spending all their time together, and they quickly forgot their commitments. No one took care of  the cows and no one weaved new clothes, while the gods soon had nothing to cover themselves.
The angry Tentei decided to punish the two spouses very severely and divided them. The two gave way to to despair, for this reason the divine father gave them one day to meet up, as long as they returned to their jobs. The couple began to work again with great vigor, but on the arranged day they can't cross the Milky Way when, suddenly, a flock of magpies came near the Amanogawa creating a bridge for the two young lovers.
The meeting still happen today, in the seventh day of the seventh month.
There are various versions of this legend, one of them sees in Hikoboshi a simple human and, therefore, it talks about a love born illegally and harshly repressed by the Father of the gods.
The festival, that celebrates the sweet love story of Orihime and Hikoboshi, is called Tanabata and was imported from China and adopted in the Heian period.
Over the time it has merged with other festivals such as the Japanese Obon and it is celebrated in different regions in different months.
The Tanabata Matsuri falls on July 7th and on this occasion people entrust their wishes to coloured papers, tanzaku, hung on bamboo branches.
In Sendai it is celebrated from August 6th to 8th, and during this period the city dresses up with many symbolic decorations made of coloured paper: kamigoromo (paper kimono), senbazuru (cranes), fukinagashi ("shooting stars" with sometimes a sphere called kusudama on the top), tanzaku, toami (fishing nets), kuzukago (baskets) and kinchaku (little handbags).
Whether this is the love of two deities or the secret passion born between a man and a goddess, the legend behind the Tanabata continues to throb the hearts.
May all your wishes come true!

Vale

venerdì 6 luglio 2012

Friday Finds: black+blum lunch/bento box

Chi non conosce il bento, la scatolina portapasti giapponese, pieno di leccornie e spesso preparato con tanta cura e creatività?
Tempo fa Ane ha comprato un cestino per il pranzo e ne ha scelto uno di design!
Si tratta del Box Appetit dello studio anglo-svizzero Black+Blum: pratico, compatto e colorato.
Lo ha acquistato on line su Wearunique, un sito che mette sotto i riflettori giovani designer, con un occhio di riguardo alle idee eco-friendly; traboccante di accessori e oggetti per la casa, tutti particolari e divertenti.
Questo lunch box può essere lavato in lavastoviglie e riscaldato nel microonde e ha uno scomparto per dividere i pasti, anche freddi e caldi. Il coperchio è solido, si chiude alla perfezione e ha una piccola vaschetta per versare le salse. I condimenti e le posate sono scomodi da portare con sé, per questo, la confezione è dotata di un contenitore più piccolo e una clip nella quale inserire bacchette o forchetta.
La forchetta in dotazione è eccezionale: è 2 in 1 e funge anche da coltello!
Questo moderno "bento" si può abbinare alla sua borsa in tessuto non tessuto e nylon impermeabile, che può essere usato per contenere il proprio pranzo, come tovaglia o come tappetino per sedersi .
La borsa è l'unica pecca, il lunch box è così grande che può essere contenuto solo inserendolo verticalmente, con il rischio di smuovere i propri pasti.
Un acquisto molto utile, ma era molto più carina la versione bento, rettangolare e piccina!


Box Appetit su Wearunique (22,91€)

Lunch box bag su Wearunique  (10,50€)


Black+Blum Bento box da Wearunique


Who doesn't know the bento, the Japanese meal container, full of goodies and often prepared with care and creativity? 

Ane has long time ago bought a box for her lunch and she has choosen a design version! 
This is the Box Appetit created by the Anglo-Swiss lab Black+Blum: practical, compact and colourful. 
She has purchased it online at Wearunique, a site that puts the spotlight on young designers, with a focus on eco-friendly ideas, full of accessories and household items, all special and fun. 
This lunch box can be washed in the dishwasher and heated in the microwave and has a compartment to divide hot and cold meals.
The lid is solid, it closes perfectly and has a small section for sauces. The condiments and cutlery are awkward to carry, so the package is equipped with a smaller container and a clip where you can put your chopsticks or fork. 
The fork, that comes with the lunch box, is exceptional: it is 2 to 1 and also acts as a knife! 
This modern "bento" can be combined with its bag in nonwoven fabric and impermeable nylon, which can be used to carry your lunch, or as a mat to sit in. 
The bag is the only flaw, the lunch box is so large that it can fit only by inserting it vertically, with the risk of shifting your meals. 
A very good purchase, but it was much prettier the bento version, rectangular and tiny!


Vale
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